Paola Stroffolino uccisa perché aveva l’amante

È vero, la Camorra si differenzia dalle altre organizzazioni di stampo mafioso per il ruolo ribelle e spesso autoritario delle donne. Ma questo, purtroppo, non è bastato a salvare la vita di Paola Stroffolino, moglie del defunto boss casalese Alberto Beneduce, che dopo quattro anni dalla morte del marito aveva cercato di rifarsi una vita insieme a Luigi il suo nuovo compagno. Sono stati uccisi dagli affiliati del suo ex marito, perché, nella loro visione prettamente patriarcale, non era tollerabile che Paola ricominciasse a vivere.