La violenza di Angela Barra

Vicenda drammatica è quella che vede protagoniste due donne del Casertano: Angela Barra, donna della malavita affiliata al Clan dei Casalesi e Carla, giovane parrucchiera della provincia. Innamorata di quest’ultima, la camorrista non gradisce affatto il rifiuto della ragazza e decide di punirla rapendola con l’aiuto del fratello Carmine e di un complice, Luigi De Vito. Segregata in un bunker dalle finestre blindate, Carla viene narcotizzata e violentata per trentaquattro giorni sia da Angela che dal fratello. Riesce ad evadere e a raccontare tutto al suo fidanzato ma la loro scelta di non denunciare subito l’accaduto (per evitare ulteriori ripercussioni) non salva il giovane il cui corpo viene ritrovato crivellato di colpi. È questo tragico evento a convincere Carla a rivelare l’intera vicenda alle forze di polizia che provvederanno all’arresto dei fratelli Barra e dei loro complici accusati di sequestro di persona e di violenza sessuale.